La Voce di Romagna, 1 febbraio 2010 Gli alberghi tipici riminesi Siamo orgogliosi della pensione da vacanza romagnola doc Alfredo Monterumisi Il termine "tipico", viene usato come elemento caratterizzante pe r distinguere un determinato prodotto, oppure per indicare una certa categoria. In genere lo si usa nell'enogastronomia o per segnalare alcuni atteggiamenti . Nelle Scienze Statistiche serve per segnalar e ogni evento sufficientemente rappresentativo . In questo moment o "tipico" è di moda, e quando una cosa viene cavalcata dalla moda , rischia di perdere valore, perchè spesso si confondono le idee ai consumatori . La denominazione "tipico", viene accostata in genere ad un prodotto non industriale e non standardizzato . Oggi purtroppo rischia di passare per tipico anche la "Nutella", perchè è una sostanza apprezzata da molti consumatori, mentre non ha nulla a che vedere col tipico . Come si potrà notare, il rischio di confusione esist e ed è serio . Il motivo che mi ha indotto a trattare questo argomento , è che a Rimini un gruppo di operatori turistici, per dare una identità ad una categoria alberghiera della riviera riminese, ha adottat o il marchio "Alberghi Tipici Riminesi". L'aggettivo tipico, da generic o viene utilizzato per una operazione strategica . Diventerà il segno distintivo di una categoria di strutture ricettive che vuole evidenziare il radicamento storico della gestione familiare. Questo tipo di conduzione fa parte di un certo modo di fare ospitalità, propone un men ù tradizionale, esprime una spiccata propensione al dono, e cura le relazioni personali . Tutti questi elementi sono messi in atto all'intern o di uno stabile costruito senza l'ausilio degli architetti, nato da un sistema di ospitalità spontanea. In poche parole questi albergatori vogliono poter offrire una vacanza al mare, e mettere in evidenza come è nato il turismo nella riviera romagnola . Può essere una formula moderna di presentare la tradizione e portata avanti da una un a parte di operatori che vogliono essere diversi dalle catene alberghiere e dagli hotel di lusso. Con questa operazione cercano di mettere in evidenza ciò che caratterizza il pionieristico del turism o balneare. Sono gli eredi degli operatori che costruirono le loro strutture ricettive senza l'ausilio degli architetti. I loro alberghi non si ispirano a modelli astratti o a qualche forma di bellezza , rappresentano la storica categoria che sentì l'esigenza di soddisfare la richiesta che nasceva dal desiderio di una vacanza al mare. Gli inglesi chiamano questo tipo di architettura "vernacular", cio è "l'architettura senza architetti". Rimini in questi anni ha saputo conservare questo tipo di architettura che viene proposta accompagnata all'amicizia che gli operatori hanno saputo instaurare con molte persone, che, da molti anni ritornando nello stesso albergo . Rimin i spesso viene portata come esempio di caos urbanistico, definito "riminizzazione". E' un termine che può essere interpretato negativa - mente, ma può diventare anche un' espressione di valori positivi . Una città come New York manifesta un fascino particolare, grazi e soprattutto ai tanti grattacieli, uno diverso dall'altro . Rimini non pu ò certo essere paragonata alla metropoli statunitense, però rappresenta una delle maggiori destinazioni turistiche europee, dove una per - sona si può sentire ospite in una grande casa a cui ci si affeziona . Essere ospiti negli Alberghi Tipici Riminesi, non sembrerà di soggiornare in un classico albergo dove ti senti un numero di una stanza . L'atmosfera e il carattere di questi Alberghi Tipici è dato dalla lor o diversità, che non è dettata dall'aspetto architettonico . Le storiche pensioni della riviera romagnola nascono da un tipo di gestione formato famiglia, un modello creato da operatori che hanno saputo tra - smettere ai loro eredi l'affettuoso rapporto con la clientela, un importante valore, che può essere speso soprattutto in questo momen - to, dove nel turismo ci sono diversi cambiamenti . A cinquant'ann i dal boom del turismo riminese, credo sia arrivato il momento di rivalutare con un pizzico di orgoglio un sistema che ha saputo resiste - re. L'intenzione è di riappropriarsi dell'identità che ha saputo far diventare grande il turismo in Romagna . L'architettura senza architetti, può rappresentare la cultura del luogo, lo stile di vita dei suoi abitanti, nato da persone del posto, che hanno le radici ben piantate ne l territorio, e disposte a valorizzare anche la produzione enogastronomica locale, e tutto ciò che rientra di diritto nel "tipico" del territorio . Con questa immagine, gli "Alberghi Tipici Riminesi", si voglio - no differenziare dalla catene degli hotel internazionali .